La Rivista oggi  

Oggi la Rivista Geografica Italiana si propone come eminente espressione degli studi geografici nell’ambiente linguistico-culturale italiano. All’interno di un dibattito scientifico sempre più internazionalizzato nelle forme e nei contenuti, il desiderio e la necessità di superare la ristretta cerchia di coloro che leggono l’italiano hanno portato all’adozione, come lingue ufficiali della Rivista, anche dell’inglese, del francese e dello spagnolo. In tal modo si è proseguita, ampliandone portato ed impatto, un’antica e consolidata apertura internazionale testimoniata dalla pubblicazione dei sommari degli articoli in lingua inglese e francese. La Rivista Geografica Italiana viene pubblicata ogni tre mesi per un totale di 4 numeri all’anno (marzo, giugno, settembre, dicembre). È divisa nelle seguenti sezioni:

  • Articoli: sono scritti scientifici dei quali è stata verificata, da esperti italiani e/o esteri, l'originalità e la qualità, di lunghezza massima pari a 50.000 battute (spazi inclusi)
    La Rivista pubblica, sia "articoli di ricerca" - che presentano elaborazioni di materiali e analisi empiriche originali - sia "articoli di rassegna", ovvero di riflessione critica su particolari filoni di ricerca o a autori. In entrambi i casi gli articoli dovranno contenere una proposta originale e rilevante ai fini dell'avanzamento del dibattito scientifico dal punto di vista concettuale, teorico, metodologico o applicativo. Gli articoli di ricerca pertanto non dovranno limitarsi alla presentazione di casi studio o dei risultati di un'analisi, coś come gli articoli di rassegna non potranno contenere una mera sintesi o catalogazione delle fonti.
  • Opinioni e dibattiti: sono scritti di lunghezza variabile non sottoposti a peer review, bensì solo ad un controllo di qualità da parte della Redazione, contenenti prese di posizione su tematiche varie, delle quali si ritiene di lasciare più spiccatamente la responsabilità agli autori.
  • Informazione Bibliografica: contiene recensioni di volumi pubblicati in Italia e all’estero nei due anni precedenti all’uscita di ciascun numero della Rivista, considerati di interesse per la comunità geografica.

La Rivista è stata inserita a partire dal 2013 nel repertorio Scopus della Elsevier; e' rivista di classe A in geografia secondo la classificazione dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) ed e' l'unica rivista italiana di geografia umana inclusa nel repertorio delle riviste scientifiche adottato dal Cnrs in Francia.
Per garantire un’elevata qualità ai contenuti della Rivista, il processo di controllo scientifico di tali contenuti tradizionalmente in uso è stato perfezionato adottando, a partire dal 2007, il procedimento del peer review. L’obiettivo della Rivista è fornire una tribuna di elevato livello qualitativo agli studiosi italiani di geografia e discipline affini, nonché ai geografi di altra provenienza, che intendano portare le loro ricerche a conoscenza della comunità scientifica dei geografi. Il pubblico a cui la Rivista si rivolge è dunque un pubblico accademico, non necessariamente specializzato in discipline geografiche.